Disturbi d’ansia

Paura e ansia sono reazioni normali a un pericolo reale o immaginario. Non sono di per sé condizioni patologiche, ma lo diventano quando disturbano il funzionamento della persona da un punto di vista cognitivo, sociale e/o lavorativo.

Alcune persone raccontano che l’ansia ha “sempre” fatto parte della loro vita. Fin da bambini si agitavano molto prima di una interrogazione o avevano paura di non risultare all’altezza delle situazioni, non alzavano la mano in classe per non rispondere alle domande della maestra, non chiedevano nemmeno di poter andare in bagno, per non attirare le attenzioni su di sé.

ansia

Per altri, invece, l’ansia è comparsa improvvisamente ed inaspettatamente a sconvolgere un’esistenza fino a quel momento tranquilla. Raccontano di essere sempre state persone molto indipendenti ed autonome, di aver sempre fatto viaggi, preso mezzi di trasporto, guidato in autostrada. Dopo il primo attacco di panico o il primo episodio di ansia acuta queste persone ci dicono di non essersi più sentite “le stesse di prima”: all’improvviso nessun luogo è più sicuro e ogni piccola sfida diventa insormontabile.

Il desiderio è, ovviamente, che tutto torni come prima, “perfetto” come era prima. La macchina perfetta che si era prima…

Il nucleo centrale dell’ansia è la paura, indispensabile ai fini della sopravvivenza, perché tra le varie emozioni è quella che ha il compito di segnalarci la presenza di un pericolo o di una minaccia, permettendoci così di organizzarci per una difesa.

E’ invece la sovrastima dei pericoli unitamente alla sottostima delle proprie capacità di far fronte ad essi a fare da base allo sviluppo della sintomatologia ansiosa.

Ansia e paura diventano patologiche quando:

  • sono più frequenti o più durature di quanto sia ragionevole in date circostanze
  • ostacolano una vita normale
  • Quando lo stato d’ansia compare in assenza di uno stimolo scatenante

I sintomi dell’ansia generalmente sono:

  • palpitazioni;
  • tachicardia;
  • sudorazione eccessiva;
  • sensazione di soffocamento;
  • dolore o fastidio al petto;
  • sensazioni di sbandamento e/o di svenimento.
  • affaticabilità
  • contrazioni muscolari
  • Tremori

Per farvi fronte la persona spesso mette in atto evitamenti e/o rituali di controllo tanto compromettenti da incidere sulla vita del soggetto.

I disturbi d’ansia vengono classificati come:

  • attacco di panico
  • agorafobia
  • fobia specifica
  • fobia sociale
  • disturbo ossessivo compulsivo
  • disturbo post-traumatico da stress
  • disturbo d’ansia acuto da stress
  • disturbo d’ansia generalizzato

Rispondi alle domande riportate nella seguente scala di autovalutazione dell’ansia. Qualunque sia il risultato ricorda però che esso non è sufficiente per una diagnosi, la quale può essere posta solo da uno specialista medico o psicologo.

“Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale.
Non ci credi?
Io sono sicuro. E presto.
Anche domani”

F. Dostoevskij, Prove di volo

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